Trekking – Monte Sparviere

  • Destinazione: Albidona, Alessandria del Carretto
  • Durata: 1 giorno

(1.714 M. SLM.) Il percorso, facile e della durata di un’ora e mezzo, si snoda attorno al monte Sparviere, la vetta più elevata dell’alto jonio cosentino, posta al confine tra Lucania e Calabria. Il nome Sparviere deriva dall’uccello, lo Sparviere che, racconta Omero nell’Odissea, popolava l’isola di Ogigia (posta nello specchio di mare di fronte […]

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(1.714 M. SLM.)

Il percorso, facile e della durata di un’ora e mezzo, si snoda attorno al monte Sparviere, la vetta più elevata dell’alto jonio cosentino, posta al confine tra Lucania e Calabria. Il nome Sparviere deriva dall’uccello, lo Sparviere che, racconta Omero nell’Odissea, popolava l’isola di Ogigia (posta nello specchio di mare di fronte al Monte Sparviere).
Difficoltà percorso. T (Turistico, facile, per tutti)
Durata percorso: 3 ore (andata e ritorno)
Come arrivare: da Trebisacce, si prende la strada per Albidona ed Alessandria del Carretto (45 minuti).
Oltrepassato il caratteristico borgo di Alessandria (975 slm), si percorre la strada montana (con fuoristrada) e si giunge, dopo aver incontrato il rifugio Tappaiolo, ove è presente un laghetto artificale,in 30 minuti alle pendici dello Sparviere. Lasciate le macchine sul piano Lagoforano (snodo nei secoli dei collegamenti tra la piana di Sibari, la piana di Policoro ed il Pollino), in corrispondenza dei resti di un rifugio, a 1558 mt slm, si contnua a piedi sulla stessa mulattiera di provenienza, proseguendo sulla sinistra in direzione della vetta, lungo il bosco, in pianura. Non ci sono problemi di orientamento, anche per la presenza di un antiestetico ed enorme ripetitore presente sotto la vetta.
Giunti sulla sommità,il paesaggio è maestoso: è possibile osservare le vette circostanti (timpa Apitello, timpa Calvario, timpa delle Neviera, timpa Rotondella, Difesella), intervallate da fantastici pianori ad alta quota (1500 mt circa): Lagoforano, Tacca Peppino-Rotondella e Cistone. Lo sguardo, se il cielo è sereno, può spaziare dalla Basilicata al mar Jonio, dalla Sila alla valle del raganello, dalle Timpe, alle vette più alte del Parco.
Meravigliosa è la vegetazione presente: definita nei secoli montagna verde, vi sono numerosi boschi e la flora spazia dal cerro all’ontano napoletano, dal tiglio al frassino, dall’olmo al pioppo tremolo dal puno selvatico al bellissimo, ma ormai raro, abete bianco o pita (utilizzato da sempre durante la caratteristica festa della Pita, che si svolge a fine aprile nel paese di Alessandria); vi sono, inoltre, 5 specie di acero (di monte, napoletano, d’ungheria, campestre e minore).
Dalla vetta, creando un percorso ad anello, si può tornare al punto di partenza, perorrendo la cresta,in discesa, caratterizzata da un breve passaggio su roccia (facile ed aereo). Dopo pochi minuti, superato il brutto ripetitore, si giunge sul piano Lagoforano, da cui si scorge il paese di Alessandria, in lontananza.

 

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Monte Sparviere 39.920006, 16.358643 Monte SparviereIl Monte Sparviere è un rilievo della catena orientale del Massiccio del Pollino, situato al confine tra la Calabria e la Basilicata. Il suo crinale occidentale ricade nel territorio di Terranova del Pollino (in provincia di Potenza), mentre il suo crinale orientale è situato nel territorio di Alessandria del Carretto (in provincia di Cosenza), comune più vicino (a soli 5 km).Approfondisci http://www.scoprirealtojonio.it/mob/?page_id=1071